martedì, 10 Marzo , 26
HomeDall'Italia e dal MondoCamminare per 1000 passi in più cambia tutto, gli effetti sul cuore

Camminare per 1000 passi in più cambia tutto, gli effetti sul cuore

-

(Adnkronos) –
Numero di passi e velocità. Sono i due fattori che incidono sull’efficacia dell’attività fisica più elementare, camminare. I benefici del movimento sulla salute, in linea generale, sono noti. Gli studi si concentrano su dettagli e variazioni sul tema, con indicazioni sempre più puntuali. Come quelle fornite dalla Società europea di cardiologia (Esc), che fissa parametri sulla base di ricerche e dati. 

Compiere più passi, anche al di sotto del limite dei 10mila, e camminare più velocemente riduce in maniera sensibile il rischio di problemi al cuore e di patologie cardiovascolari nei soggetti alle prese con la pressione alta. Il quadro è ricavato dall’analisi dei dati su 32.192 persone, caratterizzate da pressione alta, in uno studio pubblicato dall’European Journal of Preventive Cardiology. 

Ai soggetti coinvolti è stata diagnosticata l’ipertensione. Gli individui avevano un’età media di 64 anni e sono stati seguiti per quasi otto anni. Durante questo periodo si sono verificati 1.935 casi di problemi cardiaci o ictus. 

Il professor Emmanuel Stamatakis, direttore del Mackenzie Wearables Research Hub presso l’Università di Sydney, in Australia, ha supervisionato lo studio. “E’ uno dei primi lavori a dimostrare una relazione tra il numero quotidiano di passi e i principali problemi cardiaci e vascolari. In sintesi, abbiamo scoperto che, se si soffre di pressione alta, più si cammina con maggiore intensità, minore è il rischio di futuri eventi cardiovascolari gravi”, le parole dello scienziato. 

 

La ricerca considera un livello base di 2300 passi quotidiani e osserva che 1000 passi in più hanno un effetto evidente. In particolare, con il surplus quotidiano – fino ad arrivare alla soglia dei 10mila – il rischio complessivo si riduce del 17%. Nel dettaglio, i 1000 passi in più sono collegati ad un calo del rischio del 22% se si parla di insufficienza cardiaca, del 9% in relazione all’infarto e del 24% per l’ictus. Il rischio connesso all’ictus è l’unico che continua a scendere anche quando si prosegue oltre il limite di 10mila passi. Elemento non trascurabile: camminare per 30 minuti con un’andatura di circa 80 passi al minuto è stato associato ad una riduzione del 30% di problemi cardiovascolari in genere. 

 

I ricercatori hanno ottenuto risultati simili esaminando 37.350 persone con pressione regolare. Ogni aumento di 1.000 passi nel conteggio giornaliero dei passi ha portato a una riduzione media del rischio di problemi cardiovascolari, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio e ictus rispettivamente del 20,2%, 23,2%, 17,9% e 24,6%. 

I dati sono rilevanti se si considera che circa 1,28 miliardi di persone in tutto il mondo soffrono di ipertensione, che aumenta il rischio di malattie cardiache (49%), ictus (62%) e insufficienza cardiaca (aumento del 77-89%). Lo studio in questione stabilisce parametri relativi all’attività fisica necessaria per vedere una riduzione del rischio di tali patologie. “I risultati – afferma Stamatakis – sostengono l’affermazione secondo cui ogni livello di attività fisica produce benefici, anche al di sotto del target di 10mila passi”. 

POST RECENTI

Morto il rapper Dot Rotten, pioniere del ‘grime’ britannico: aveva 37 anni

(Adnkronos) - È morto a 37 anni il musicista e produttore Dot Rotten, figura di spicco della scena grime britannica. La notizia della morte,...

Napoli, giovane donna accoltellata in autobus: l’aggressore si toglie la vita

(Adnkronos) - Si è tolto la vita nella serata di ieri il 39enne arrestato dopo aver accoltellato una donna a bordo di un autobus...

Stop alla primavera in anticipo: arrivano pioggia, vento e neve

(Adnkronos) - Stop alla primavera in anticipo, sull'Italia tornano maltempo e clima invernale con pioggia, vento, neve e calo delle temperature. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile...

Ucraina, Russia attacca ancora con missili e droni: colpite Dnipro e a Kharkiv

(Adnkronos) - Gli attacchi russi hanno colpito nella notte le città ucraine di Dnipro e Kharkiv, causando almeno 20 feriti. Lo riporta il Kiev...
spot_img

POST POPOLARI