A rischio coltivazioni, allevamenti e reddito delle imprese
Il fine settimana con un elevato indice di emergenza, caratterizzato da temperature straordinarie e piogge significativamente inferiori alla norma, aggrava la crisi nelle aree agricole italiane, dove il caldo e la mancanza di pioggia stanno già minando la raccolta e l’allevamento degli animali.
È l’ennesimo allerta fornito da Coldiretti, che richiede un’accelerazione delle azioni necessarie per assicurare una fornitura d’acqua, iniziando dai bacini idrici con sistemi di pompaggio e sostenere le imprese agricole, sempre più vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici.
Le prime ripercussioni si osservano nei campi di riso italiani, dove la scarsità d’acqua e il caldo eccessivo stanno mettendo in pericolo la produzione. Se le condizioni dovessero continuare, si teme un ribasso della raccolta fino al 30%, simile a quanto accaduto nel 2022.
La situazione critica colpisce anche i pascoli, dove in alcune zone si prevede un decremento della produzione foraggera a due cifre. Anche mais, pomodoro, verdura e frutta sono in difficoltà, con le coltivazioni più vulnerabili ai danni causati dalle alte temperature e dalle scottature.
Le temperature record influiscono negativamente anche sugli allevamenti. Lo stress determinato dal calore ha già portato a una diminuzione della produzione di latte fino al 20%, mentre cresce il fabbisogno energetico delle imprese. Secondo Coldiretti, le spese energetiche nelle fattorie sono aumentate del 30% per mantenere operativi impianti frigoriferi, ventilatori, nebulizzatori e sistemi di raffreddamento essenziali per il benessere degli animali.
Anche le imprese che si occupano di cereali e ortaggi si trovano ad affrontare un incremento dei costi dell’irrigazione. La siccità determina un aumento delle spese tra il 20% e il 25%, dovuto al maggior consumo di acqua e gasolio necessario per far funzionare gli impianti.
Coldiretti sostiene che è fondamentale passare dalla fase d’emergenza a quella preventiva, accelerando gli investimenti nelle infrastrutture idriche e implementando misure di supporto per proteggere il reddito degli agricoltori e garantire la sicurezza alimentare del Paese.
Ciro Di Pietro


