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Gb, a Londra è iniziata l’epoca dell’ingresso con permesso (ETA)

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Per chi ha passaporto italiano le richieste partono dal 5 marzo
Milano, 8 gen. (askanews) – A Londra è iniziata l’epoca dell’ingresso con autorizzazione: il Governo britannico sta gradualmente introducendo l’Electronic Travel Authorisation. Per i cittadini extra-UE l’obbligo è a partire da oggi 8 gennaio 2025, con apertura della possibilità di fare domanda dal 27 novembre 2024: in sostanza da questa mattina è richiesto a cittadini americani, israeliani o giapponesi.
Storia a parte per i cittadini dei Paesi Ue (inclusa l’Italia) che possono richiedere un’ETA (Electronic Travel Authorisation) a partire dal 5 marzo 2025 e potranno viaggiare nel Regno Unito con tale autorizzazione dal 2 aprile 2025.
IN COSA CONSISTE?
L’ETA non è un visto, ma una autorizzazione (elettronica) a viaggiare verso la Gran Bretagna, riservata agli stranieri esentati dall’obbligo di visto. Per richiederlo serve il passaporto con cui si viaggia (non una fotocopia o un passaporto digitale), un indirizzo email, una carta di credito o una carta di debito o Apple Pay o Google Pay.
L’APP
Il modo più veloce per presentare domanda è tramite l’app gratuita UK ETA scaricabile da Apple Store o Google Play.
Segno dei tempi: l’app oggi risulta al quarto posto nel rank “Top Free Apps” di iPhone, pur non potendo vantare una valutazione ottimale da parte degli utenti.
Esiste comunque anche una guida all’uso dell’app: una pagina internet sul sito del governo britannico all’indirizzo www.gov.uk/guidance/using-the-uk-eta-app

QUANTO COSTA E A COSA SERVE?
L’ETA è utile per una visita fino a 6 mesi e costa 10 sterline. La possibilità di presentare domanda dipende dalla data del viaggio e dalla nazionalità sul passaporto.
Secondo il sito ‘Welcome to GOV.UK’ (www.gov.uk) l’ETA non va bene per svolgere un lavoro retribuito o non retribuito per un’azienda del Regno Unito o per lavoratori autonomi, salvo eccezioni (Creative Worker visa concession); per vivere nel Regno Unito con visite frequenti o successive; per sposarsi o registrare un’unione civile: anche per dare comunicazione di matrimonio o unione civile sarà necessario richiedere un visto ad hoc (Marriage Visitor visa).
A CHI NON SERVE?
Inoltre non ha bisogno di un’ETA chi ha un visto o il permesso di vivere, lavorare o studiare nel Regno Unito (incluso lo status di residente permanente o provvisorio o il diritto di residenza); chi è un cittadino britannico o irlandese; chi sta viaggiando con un passaporto di cittadino dei territori britannici d’oltremare; chi vive in Irlanda e viaggia dall’Irlanda, Guernsey, Jersey o dall’Isola di Man.

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