ROMA – “I quattro passeggiari sono asintomatici, sono in sorveglianza attiva e sono in isolamento fiduciario. Un paziente, che è quello veneto, ha effettuato il test ed è negativo. Questo non significa che non potrebbe un domani positivizzarsi, ma ci lascia ben sperare che è asintomatico, ha un test oggi negativo, ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza, però ci lascia buone speranze”. Lo dice Maria Rosaria Campitiello, direttrice del Dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, ai microfoni di Radio anch’io su Rai Radio1, commentando il caso del cittadino sudafricano che lo scorso 26 aprile è giunto all’aeroporto di Venezia in un volo Klm in cui c’era una donna contagiata dall’hantavirus, poi deceduta. Il passeggero è ora in quarantena.
“Non abbiamo predisposto alcuna quarantena obbligatoria. L’isolamento fiduciario è semplicemente un consiglio che gli operatori di sanità pubblica danno al passeggero- ricorda Campitiello- che in quel momento è asintomatico o che potrebbe comunque presentare dei sintomi, per evitare che ci sia una diffusione del virus. Ricordiamo che ad oggi il virus sembra avere una contagiosità sì molto bassa ma soprattutto sembra averla in presenza di sintomi”, conclude.
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