mercoledì, 15 Luglio , 26
HomeNewsIl Rotary scende in campo per l’ipercolesterolemia familiare

Il Rotary scende in campo per l’ipercolesterolemia familiare

-

colesterolo-cattivo,-da-uno-studio-nuovi-aiuti-per-la-prevenzione

Domani ore 16,30 verrà presentato presso il “Salone degli Specchi” dell’Istituto Pontano di Napoli il progetto Raxre, promosso dalla Task Force sanità

L’ipercolesterolemia familiare (FH) è una malattia ereditaria in cui un’alterazione genetica provoca livelli estremamente elevati di colesterolo nel sangue. In particolare, ad aumentare è il colesterolo LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”.

Nella maggior parte dei casi, la malattia è dovuta a mutazioni a carico del gene che codifica il recettore delle LDL il quale, non funzionando correttamente, non riesce a ‘catturare’ le particelle di colesterolo e a permetterne la rimozione dal sangue.

La forma più grave dell’FH è la condizione di omozigote che si realizza quando un bambino eredita il gene difettoso da entrambi i suoi genitori.

Essendo molto rara risulta difficile da diagnosticare precocemente. Si stima infatti che colpisca circa una persona su 300.000-1.000.000.

Questa prevalenza teorica, probabilmente sottostima il dato reale, in quanto si basa su prevalenze ottenute su campioni di pazienti ricoverati in ospedale e/o su registri di patologia, ed è influenzata dai casi di morte precoce.

Infatti, gli elevati livelli di colesterolo nel sangue portano alla formazione di placche aterosclerotiche nei vasi sanguigni, le quali a loro volta aumentano sensibilmente il rischio di infarti miocardici, ictus cerebrali e patologie dei vasi arteriosi mettendo a serio rischio la vita dei pazienti che hanno purtroppo un’aspettativa di vita sensibilmente ridotta rispetto alla popolazione generale.

Domani, 23 maggio ore 16,30, verrà presentato presso il “Salone degli Specchi” dell’Istituto Pontano di Napoli il progetto Raxre, promosso dalla Task Force sanità del Rotary International Distretto 2101, il Centro Coordinamento Malattia Rare della Regione Campania, e il Rotary club A. Montano, con il patrocinio della Regione Campania e dell’Arca (Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali).

L’obiettivo del progetto è quello di poter giungere ad un precoce riconoscimento dei pazienti affetti da Ipercolesterolemia Familiare Omozigote attraverso la somministrazione di questionari di screening durante giornate di sensibilizzazione presso i Rotary Clubs della Regione e presso gli ambulatori di cardiologia Arca.

I pazienti affetti, precocemente riconosciuti verranno rapidamente indirizzati per una valutazione specialistica presso i Centri per le malattie rare. Ciò contrasterà l’instaurarsi del danno d’organo a livello cardiaco, vascolare e cerebrale attraverso un tempestivo inizio della terapia.

L’articolo Il Rotary scende in campo per l’ipercolesterolemia familiare proviene da Notiziedi.it.

POST RECENTI

Corbello (commercialisti): “Rilanciamo il dialogo con l’Agenzia delle Entrate”

Incontro all’Odcec Napoli Nord con Luigi Monaco, direttore dell’Amministrazione finanziaria di Caserta Frezza: “Questionario agli iscritti e confronto con il Fisco: l’Ordine punta a servizi più efficienti” AVERSA – “Fin dall’insediamento del nuovo Consiglio abbiamo voluto rilanciare il rapporto con l’Agenzia delle Entrate, in linea con il percorso di collaborazione avviato a livello nazionale tra…

Baretta (Comune di Napoli): “In due anni recuperati 300 mln di euro”

Rottamazione quinquies, De Lise (commercialisti): “Da interlocuzione tra professionisti e Comune soluzioni utili per i cittadini” NAPOLI – “In due anni siamo riusciti a recuperare oltre 300 milioni di euro, un risultato importante che dimostra come il rafforzamento della riscossione possa produrre effetti concreti. Tuttavia, il vero salto di qualità si potrà fare solo attraverso…

Bankitalia: fondo di fondi può colmare divario dimensionale mercato

Mobilitare capitali privati attraverso “Fondi di fondi e meccanismi di coinvestimento” Negli ultimi anni, l’intervento dello Stato ha giocato un ruolo significativo nel rafforzare il private equity e il venture capital in Italia, mobilitando capitali privati attraverso “Fondi di fondi e modalità di coinvestimento”, un compito svolto da Cassa depositi e Prestiti. Tuttavia, per garantire…

Produttività e futuro dei territori, AEPI: supportare le micro imprese

Ricerca: “La produttività nel settore dei servizi. Struttura produttiva, dinamiche competitive e divari territoriali” Limitare le disparità territoriali, potenziare la competitività del sistema produttivo e supportare lo sviluppo delle microimprese. Questi sono i temi chiave del meeting organizzato dalla Confederazione AEPI, che ha condiviso a Roma le scoperte dello studio “La produttività nel settore dei…
spot_img

POST POPOLARI