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Inps: “Trasparenza e semplicità i pilastri della nostra comunicazione”. “Risposte tempestive ai nostri 3 milioni di follower”

SanitàInps: “Trasparenza e semplicità i pilastri della nostra comunicazione”. “Risposte tempestive ai nostri 3 milioni di follower”

ROMA – Trasparenza, semplicità e approccio multicanale. Sono i pilastri della comunicazione dell’Istituto nazionale di previdenza sociale illustrati durante il Forum Pa, in corso al palazzo dei Congressi di Roma, nel talk che si è svolto nel pomeriggio con la partecipazione, tra gli altri, di Diego De Felice, direttore centrale Comunicazione dell’Inps, Barbara Zoli, Dirigente vicario Direzione centrale Comunicazione dell’Istituto, e Sara Zanotelli, presidente dell’Associazione Italiana Content & Digital Creators.
“La centralità dell’ascolto è fondamentale – ha detto De Felice – Bisogna sapere ascoltare per poter comunicare, perché vogliamo raccogliere la fiducia dei cittadini con cui svolgere al meglio le nostre attività”. Poi c’è la tempestività: “Ai tempi dei social dobbiamo abituarci a superare delle procedure consolidate, con 3 milioni di follower che ci segnalano le criticità non possiamo rispondere con i tempi di venti anni fa. Dobbiamo conciliare la comunicazione con l’innovazione”, ha aggiunto il direttore centrale Comunicazione dell’Inps.

INPS È PRESENTE SUI SOCIAL: “NON SOLO ANZIANI, BISOGNA EDUCARE ANCHE I GIOVANI”

Comunicare con i follower “è molto arduo, però è anche una soddisfazione perché vuol dire che le persone trovano utile seguire i nostri canali. Siamo su Linkedin, su X, su Facebook, su Instagram e da poco anche su WhatsApp, dove abbiamo una comunicazione bilaterale, da una parte comunichiamo le informazioni a chi tramite i social si informa e dall’altra però abbiamo anche dei ritorni”, ha aggiunto De Felice. Ma non solo: per “l’Inps chiaramente il core business è la parte pensionistica, ma questa non riguarda solo gli anziani che vanno in pensione. Bisogna educare anche i giovani a capire come funziona la previdenza e spingerli verso un lavoro regolare contrastando il lavoro nero. Questo è un impegno amministrativo ma ancora di più un impegno civile e di educazione civica”.

LA COMUNICAZIONE INTERNA PER “SVILUPPARE L’ORGOGLIO DEI DIPENDENTI”

Infine, secondo De Felice un altro elemento importante è la comunicazione interna: “Serve a sviluppare l’orgoglio dei dipendenti Inps di appartenere a un ente così importante. Noi cerchiamo di sviluppare questa consapevolezza della responsabilità sociale, pensiamo anche ad alcuni territori più difficili dove l’Inps rappresenta veramente un punto di riferimento”.

3 MILIONI DI VISITE OGNI GIORNO AL PORTALE INPS

Vanda Soranna, sempre della comunicazione Inps, ha ricordato che “abbiamo una molteplicità di canali per comunicare, dalla smart TV ai podcast, un portale esterno per i cittadini e l’intranet. Il portale dell’istituto giornalmente fa 3 milioni di visite al giorno e dal 2023 ha una linea grafica nuova. Ora puntiamo a tempestività e completezza dell’informazione, semplificazione del linguaggio e facilità di reperire informazioni. Poi vogliamo che l’intranet diventi la casa del dipendente Inps e rafforzi la condivisione dei valori dell’istituto”. Per Marinella Perrini, della direzione comunicazione dell’Istituto, “la comunicazione è assurta a leva strategica del nuovo contratto di servizio ‘utente-centrico’ che l’istituto si è dato. Il processo di trasformazione in atto riguarda non solo i canali ma anche gli strumenti e i contenuti della comunicazione”.

L’articolo Inps: “Trasparenza e semplicità i pilastri della nostra comunicazione”. “Risposte tempestive ai nostri 3 milioni di follower” proviene da Agenzia Dire.

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