ROMA – L’Ente regionale Parco dei Castelli Romani esce formalmente dalla Dmo (Destination Management Organization, Organizzazione di Gestione della Destinazione), “Around Rome”, della quale faceva parte dal 2021, ritenendo più coerente con la propria mission lavorare a un approccio per superare le frammentazioni in nome di un potenziamento delle capacità attrattive, dal punto di vista promozionale e turistico, dei Castelli Romani. Una scelta strategica fortemente sentita e concretizzata con una delibera di indirizzo oltre che con una lettera di recesso. Ad entrare nelle ragioni politiche della decisione è il presidente Ivan Boccali che le ha spiegate in un comunicato stampa.
“Per promuovere i territori è importante svolgere a pieno il ruolo di Ente sovracomunale, favorendo il dialogo con tutti i soggetti Istituzionali e i portatori di interesse. Per questo motivo l’Ente Parco recede dalla Dmo Around Rome, aprendo così le porte a una visione che superi le divisioni e guardi all’interesse della Comunità tutta. L’Ente Parco abbraccia sedici Comuni dei Castelli Romani e due della Provincia di Roma, include nella Comunità del Parco l’XI Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini e la Città metropolitana di Roma Capitale e rappresenta, pertanto, una realtà istituzionale complessa e dalla quale ci si aspetta un ruolo super partes, ed è ciò che vogliamo fare- assicura- con il massimo impegno”.
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