Roma, 10 mar. (askanews) – Kim Yo Jong, influente sorella del leader nordcoreano Kim Jong Un, ha condannato le esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati uniti, avvertendo che potrebbero avere “conseguenze terribili e inimmaginabili”.
In una dichiarazione diffusa dall’agenzia statale nordcoreana Kcna, la dirigente del Partito dei lavoratori ha criticato le manovre Freedom Shield, avviate lunedì da Seoul e Washington e previste per una durata di undici giorni.
“Le dimostrazioni di potenza delle forze ostili vicino alle aree della sovranità e della sicurezza del nostro Stato possono causare conseguenze terribili e inimmaginabili”, ha affermato Kim.
La dirigente nordcoreana ha sostenuto che l’esercitazione rappresenta un nuovo esempio della politica ostile di Stati uniti e Corea del Sud nei confronti di Pyongyang, definendola una “prova aggressiva di guerra”.
Secondo Kim, le manovre si svolgono in un momento in cui “la struttura della sicurezza globale sta crollando rapidamente” e nuovi conflitti stanno emergendo in diverse parti del mondo, fattori che a suo avviso contribuiranno a destabilizzare ulteriormente la regione.
Nella dichiarazione, Kim ha aggiunto che il leader nordcoreano ha già chiarito che la capacità offensiva più potente rappresenta il deterrente più affidabile e ha avvertito che i nemici non dovrebbero mettere alla prova la pazienza e le capacità del paese.
Un funzionario del ministero dell’Unificazione sudcoreano ha osservato che nella dichiarazione Kim non ha menzionato direttamente gli Stati uniti né ha fatto riferimento all’arsenale nucleare nordcoreano, segnalando una risposta relativamente limitata alle esercitazioni.
Le esercitazioni Freedom Shield coinvolgono circa 18.000 soldati e prevedono simulazioni di scenari di guerra reale e l’impiego di tattiche militari moderne. Gli alleati prevedono di condurre 22 esercitazioni sul campo durante l’addestramento.


