martedì, 14 Luglio , 26
HomePoliticaRyanair rimborserà i passeggeri per i costi extra del check in. Ecco...

Ryanair rimborserà i passeggeri per i costi extra del check in. Ecco quanto e a chi spetta

-

ROMA – Ryanair risarcirà con oltre un milione e mezzo di euro i passeggeri che hanno sostenuto i costi extra del check in. Lo ha deciso l’Antitrust che aveva contestato alla società irlandese le informazioni fornite sulle condizioni applicabili al check-in online e sul possibile aggravio di costi in caso di mancato check-in online.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso “con impegni l’istruttoria avviata nei confronti della società Ryanair D.A.C. per possibile pratica commerciale scorretta in violazione degli articoli 21 e 22 del Codice del Consumo- si legge in una nota- Secondo quanto contestato in sede di avvio, le indicazioni fornite dalla compagnia aerea sulle condizioni applicabili al check-in online potevano risultare ingannevoli, perché non informavano adeguatamente i consumatori sul periodo di disponibilità del servizio e sul possibile aggravio di costi in caso di mancato check-in online entro il termine di scadenza fissato da Ryanair”. Inoltre l’Autorità aveva rilevato che, “in sede di prenotazione di un biglietto di andata e ritorno, se l’utente avesse selezionato l’opzione priorità e bagaglio a mano, questa veniva automaticamente estesa ad entrambe le tratte”.
COME VERRANNO RIMBORSATI I PASSEGGERI
Grazie agli impegni accolti dall’Antitrust, Ryanair, quindi, “rimborserà integralmente – per un importo pari a 55 euro, ovvero l’intero costo del check in effettuato in aeroporto – tutti i consumatori che, tra il 2021 e il 2023, hanno inviato un reclamo alla società non conoscendo le condizioni applicabili al check-in online. Inoltre, tutti i consumatori che nello stesso periodo hanno effettuato prenotazioni di un volo (che sono state in totale oltre 100.000) e il check-in in aeroporto, pagando il relativo supplemento, “riceveranno un ristoro di 15 euro o, in alternativa, un voucher del valore di 20 euro utilizzabile per acquistare servizi di Ryanair DAC. Dunque, considerando le oltre 100.000 prenotazioni – che corrispondono almeno a oltre 100.000 consumatori – la cifra che la società si è impegnata a rimborsare si aggira intorno al milione e mezzo di euro”.
La società si è poi impegnata a modificare le modalità di selezione dell’opzione priorità e bagaglio a mano, così da consentire agli utenti la selezione disgiunta dello stesso servizio nei viaggi di andata e ritorno e la visualizzazione del relativo differente prezzo unitario, nonché a rimborsare i consumatori che avevano presentato un reclamo a riguardo.
Infine, Ryanair si è impegnata a modificare il sito web, l’app e il testo della mail di conferma della prenotazione per integrare le informazioni sulla finestra temporale entro cui il passeggero può effettuare il check-in online gratuitamente e sugli eventuali costi relativi allo svolgimento del servizio di check-in in aeroporto.
ESULTANO I CONSUMATORI, MA…
“Bene, si tratta certo di un’ottima notizia. Avremmo preferito, però, che oltre ai rimborsi ci fosse anche una sanzione, pur se ridotta per via degli indennizzi ottenuti” afferma Massimiliano Dona Presidente di Unione Nazionale Consumatori, commentando la decisione dell’Antitrust su Ryanair. “La chiusura con impegni spesso non ha efficacia deterrente, cosa importante anche per prevenire futuri illeciti e non solo per rimediare ad essi. Troppe le istruttorie o i provvedimenti che l’Antitrust ha dovuto aprire in questi anni nei confronti di Ryanair. Senza contare che le multe sono un segnale anche nei confronti delle altre compagnie aeree” conclude Dona.Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

VIDEO | A Roma bagno di folla per Robert de Niro, il consiglio ai giovani: “Fidatevi del vostro istinto”

ROMA - "Robert, Robert, Robert": è tutta per lui l'ovazione di una piazza San Cosimato gremita, in attesa della proiezione della prima parte della versione restaurata...

Le prime pagine di martedì 14 luglio 2026

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l'indirizzo https://www.dire.it

Report, Fdi denuncia la sparizione della puntata sulle mascherine ma la Rai replica: “Sono scaduti i diritti”

ROMA - Mentre l'Italia si muove a fatica nella morsa del caldo, nei palazzi, la politica s'infiamma per il caso Ranucci, tanto che nelle ultime...

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di lunedì 13 luglio 2026

https://youtu.be/wqLXuV9dTD8 LEGGE ELETTORALE. DOMANI IN AULA, C'È EMENDAMENTO PREFERENZE FDI Capilista bloccati e preferenze, con indicazione di genere. Fratelli d'Italia, in accordo con Noi moderati e Udc,...
spot_img

POST POPOLARI