venerdì, 9 Ottobre , 26

VIDEO | Spari a New York, Mamdani contro l’Ice: “Via dalla città, la rendono insicura”

Polemiche a New York per un intervento dell'Ice che ha riguardato un cittadino della Repubblica Dominicana: in auto, al momento degli spari, c'era anche un bimbo di cinque anni

Usa, Hesgeth: “L’esecuzione dell’autore della strage di Fort Hood sarà pubblica”. Sarà trasmessa in diretta streaming

Parlando con l'emittente televisiva conservatrice Real America's Voice News, il capo del Pentagono ha affermato che Nidal Malik Hasan "affronterà un plotone d'esecuzione composto da soldati. Com'è giusto che sia"

Dombrovskis: “No a nuove misure di flessibilità fiscale, ma esamineremo attentamente la richiesta dell’Italia”. Giorgetti: “Fiduciosi”

"Il quadro delle regole tiene già conto dell'aumento dell'inflazione, ma esamineremo in maniera più approfondita le richieste di Italia e Grecia"

Trump: “Colloqui positivi con l’Iran, nessun attacco prima delle elezioni di Midterm”

Dallo stretto di Hormuz solo nella notte scorsa sono transitati 22 milioni di barili di petrolio, esulta Trump, nonostante il blocco "continuerà a essere pienamente in vigore"
HomeAttualitàSu canone Rai e sanità guerriglia Fi-Lega, e Meloni si infuria

Su canone Rai e sanità guerriglia Fi-Lega, e Meloni si infuria

-

Premier richiama all’ordine gli alleati, ma tensione resta alta
Roma, 27 nov. (askanews) – Giorgia Meloni è furiosa e non fa niente per nasconderlo. Il pasticcio sul canone Rai proprio è una cosa che non tollera perchè – spiega chi ci ha parlato – dà un messaggio di litigiosità nella maggioranza che il governo non può permettersi.
Per questo stamane, dopo la bocciatura in commissione dell’emendamento della Lega per il taglio del canone (con il parere favorevole del governo) a causa del voto contrario di Forza Italia, decide di intervenire subito, facendo trapelare alle agenzie che “l’inciampo” della maggioranza “non giova a nessuno”, in un momento in cui “il Governo è fortemente impegnato nel sostegno a famiglie e imprese, operando sempre in un quadro di credibilità e serietà”.
Se inciampo è stato, però, è la cronaca di un inciampo annunciato che né il vertice di domenica sera a casa della premier né i tentativi di mediazione di ieri sono riusciti a evitare. E infatti, spiega a stretto giro il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani dal convegno Med Dialogues, “non c’è per quanto mi riguarda nessuno inciampo” perchè “lo abbiamo sempre detto fin dall’inizio che eravamo contrari a questo emendamento e siamo stati coerenti”. La questione, per il ministro degli Esteri, è che il taglio del canone è “sbagliato e non utile ad abbassare la pressione fiscale” e “non era un emendamento del governo” ma solo della Lega.
Parole che certo non contribuiscono a restituire serenità alla premier, che poco dopo mezzogiorno si infila in macchina per andare proprio ai Med Dialogues, dove è previsto il suo intervento. Al suo arrivo all’hotel Rome Cavalieri ad attenderla c’è proprio Tajani: Meloni stringe freddamente la mano al suo ministro e tira dritto di fronte ai giornalisti, tenuti a distanza. Poi però, prima dell’ingresso in sala, viene di nuovo intercettata e si lascia sfuggire una battuta: “Sono schermaglie, non ci vedo nulla di particolarmente serio. Se abbiamo trovato l’accordo sul cessate il fuoco in Libano possiamo farlo pure sul canone Rai…”. La premier cerca dunque di minimizzare; dal palco parla di Mediterraneo, di Piano Mattei, di Europa, ma proprio durante l’intervento arriva la nuova brutta notizia per la maggioranza: questa volta è la Lega che si astiene su un emendamento (con governo che si era rimesso all’Aula) presentato da Claudio Lotito (Fi) e relativo alla sanità in Calabria, che quindi viene bocciato. “Non è una vendetta”, assicura a caldo – poco convinto – Tajani, che poi annulla il punto stampa previsto. Il titolare della Farnesina riappare nel primo pomeriggio alla Camera dove è atteso per il question time e di nuovo sollecitato dai giornalisti ribadisce che “ho sempre detto che non l’avremmo votato. L’ho detto prima, durante e dopo” il vertice di domenica scorsa.
Intanto da Fdi si fa circolare la ricostruzione secondo cui il parere favorevole del governo sarebbe stato dato “per errore” dalla sottosegretaria al Mef (sempre di Fratelli d’Italia) Lucia Albano. Un’ipotesi che però non trova conferme da parte degli azzurri.
In serata Matteo Salvini ammette di non aver sentito Tajani (perchè “ha da fare, abbiamo da fare tutti e due”) ma di sentire tutti i giorni Meloni e cerca di minimizzare: “Non c’è nessun problema in maggioranza, abbiamo avuto 25 mesi produttivi, abbiamo davanti altri tre anni altrettanto produttivi, abbiamo smentito i gufi”. Però il ministro delle Infrastrutture e vicepremier non risparmia una ‘stoccata’ agli alleati azzurri: “Anche l’amico Berlusconi riteneva che il canone Rai fosse una tassa, una gabella da limare…”.
Qui finisce la cronaca di una giornata ad alta tensione. Le voci di un vertice d’urgenza per un ‘chiarimento’ – che si sono rincorse dalla mattina – al momento non si sono concretizzate, ma tutto lascia pensare che nelle prossime ore un incontro possa essere necessario. Magari prima del Consiglio dei ministri che dovrebbe essere convocato venerdì per esaminare il decreto giustizia, rinviato lunedì scorso per l’assenza simultanea dei ministri di Forza Italia. Assenza che avrebbe celato, o meglio palesato, un disaccordo nell’esecutivo.

POST RECENTI

Maltempo, nubifragi e strade allagate da Napoli a Brindisi: allerta meteo arancione e scuole chiuse

(Adnkronos) - Maltempo in Italia, è ancora allarme per piogge intense, nubifragi e strade allagate. La giornata di oggi, venerdì 9 ottobre, è segnata da nuove criticità soprattutto al Sud, con Napoli e la provincia alle prese con violenti acquazzoni e allagamenti, mentre anche a Brindisi le abbondanti precipitazioni hanno provocato disagi e richiesto numerosi…

Sciopero ATM Milano oggi, metro, tram e bus a rischio: orari e fasce garantite

(Adnkronos) - Sciopero ATM a Milano oggi, venerdì 9 ottobre 2026: giornata complicata per chi si sposta con i mezzi pubblici. La mobilitazione di 24 ore proclamata dai sindacati AL Cobas e Confial Trasporti coinvolge la rete del trasporto pubblico milanese, con possibili disagi per metropolitana, autobus e tram. Il servizio è previsto nelle fasce…

Wanda Nara, niente assegno da Icardi: bocciata richiesta da 100 mila euro al mese

(Adnkronos) - Niente assegno da 100 mila euro al mese per Wanda Nara per il divorzio da Mauro Icardi: il suo patrimonio è sufficiente a mantenere una adeguato tenore di vita. Lo hanno deciso i giudici della nona sezione Civile del Tribunale di Milano, pronunciando lo scioglimento del matrimonio con Mauro Icardi, respingendo la richiesta…

Vino, l’Alto Adige celebra 20 anni di promozione negli Stati Uniti

Con una degustazione a New York con una trentina di produttori
spot_img

POST POPOLARI