FIRENZE – Canta vittoria il Sudd Cobas, che da ieri ha occupato piazza Europa a Prato per impedire il presidio per la remigrazione. “Ha vinto la Prato operaia e antifascista. I fascisti costretti a rinunciare a Piazza Europa e a nascondersi. Volevano umiliare Prato e la memoria dei 133 operai deportati nel 1944. Il successo dell’occupazione di piazza Europa è stato il modo migliore di difendere e tornare a fare vivere la loro memoria e farla diventare esempio per noi, oggi”, scandiscono i militanti del sindacato di base. Che oggi si sono dati appuntamento in piazza Duomo. “Un boato di gioia ha accolto in Piazza Europa la notizia della rinuncia dei fascisti a manifestare qui. Ma c’è anche l’amarezza per quei partiti e sindacati della sinistra che hanno scelto di non essere qui (ma sono in piazza delle Carceri, ndr). Stamattina non si sono sentiti in imbarazzo a condividere la commemorazione per gli operai deportati con Cladiu Stanasel (consigliere comunale della Lega, ndr), la cui partecipazione è stata un offesa alla loro memoria che avrebbe meritato una doverosa contestazione. Non si può commemorare i deportati la mattina e manifestare per nuove Deportazioni il pomeriggio”, protesta il Sudd Cobas.
Per il sindacato di base la mancata presenza della sinistra in piazza Europa è “un’occasione persa. L’antifascismo che non sa stare dalla parte dei lavoratori e dei più sfruttati rischia di ridursi a un concetto vuoto. Da Prato parte un sussulto di dignità e di speranza, ricordandoci che l’obbedienza non è una virtù”, aggiungono, sostenenendo di avere avuto contro i poteri forti, dal presidente regionale Eugenio Giani al vescovo di Prato, passando per Arci, Anpi, Cgil e un pittoresco gruppo di campeggiatori ‘Cobas’, che hanno reclutato qualche immigrato probabilmente del tutto inconsapevole delle ragioni della scampagnata”.
Sul fronte opposto gli organizzatori della manifestazione per la remigrazione, costretti a cambiare location per la loro manifestazione, incassano e rilanciano: “noi oggi saremo in piazza a Prato per manifestare per la Remigrazione, sotto la bandiera del Tricolore”, si legge sui social dei ‘remigratori’. “La sinistra pratese e i suoi amici nelle istituzioni e nei sedicenti tutori dell’ordine, se ne facciano una ragione. Se anche tu sei stanco della mafia anti-fascista che protegge l’immigrazione che uccide la nostra Nazione, ci vediamo oggi pomeriggio in piazza Giovanni Ciardi”, è l’appello dei remigratori.
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