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Vino, Cielo e Terra: Passilongo nuovo direttore vendite Italia

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Milano, 12 mag. (askanews) – Andrea Passilongo è il nuovo direttore vendite Italia di Cielo e Terra. La società vicentina, parte di Collis Veneto Wine Group, gli affida lo sviluppo commerciale sul mercato nazionale e il rilancio di “Maia”, brand premium destinato a un restyling e a un riposizionamento dopo i primi tre anni di attività.

Il manager avrà il compito di guidare le vendite in Italia coordinando una rete di 20 agenti. L’obiettivo è rafforzare il presidio commerciale dell’azienda in un mercato che, secondo l’azienda, necessita di una struttura più solida e con un’attenzione crescente ai marchi di fascia alta. In questo senso “Maia” è il dossier più immediato. L’azienda intende rimettere mano al marchio per farne un’espressione più nitida della propria identità e della propria filosofia, spingendolo con maggiore decisione nel segmento premium: in questo quadro Cielo e Terra prova a tenere insieme due estremi del proprio portafoglio, da una parte “Freschello”, marchio leader nella Gdo italiana da trent’anni, e dall’altra “Maia”, chiamata ora a rappresentare la fascia più alta dell’offerta.

Laureato in Scienze Agrarie a Padova, Passilongo ha costruito tutto il suo percorso nel wine & spirits, prima in Campari Wines (Sella & Mosca, Zedda Piras, Teruzzi & Puthod, Riccadonna ed Enrico Serafino, insieme con brand distribuiti come Fazi Battaglia e Villa Massa), poi in Terra Moretti (Bellavista, Contadi Castaldi, Petra, Sella & Mosca e Teruzzi). Infine, dal 2021 al 2025 è stato responsabile commerciale Italia per Marzadro Spa e Madonna delle Vittorie. “Metterò a disposizione – ha dichiarato Passilongo – la mia esperienza per rafforzare la presenza commerciale e sviluppare ulteriormente il potenziale dei brand sul mercato italiano: una sfida che accolgo con grande entusiasmo”.

“L’ingresso di Andrea Passilongo, esperto anche di vendita di vini premium, l’acquisizione del 100% di ‘Maia’, simbolo di rinascita, e la nuova sede Villa La Favorita, nuovo centro di inclusività per collaboratori, clienti e consumatori, sono i punti focali della nostra strategia futura in Italia, volta a creare valore lungo la filiera, uscendo dalla pura logica prezzo-prodotto”, ha affermato Pierpaolo Cielo, vicepresidente e direttore vendite e marketing, sottolineando che “la sua nomina è un passaggio coerente per lo sviluppo di un modello d’impresa evoluto che integra crescita, identità e responsabilità”.

Cielo e Terra affonda le radici nel 1908 ma l’assetto attuale prende forma dal 1999 con l’unione tra la famiglia Cielo e la cooperazione dei Colli Berici. Oggi l’azienda si muove su una base produttiva di oltre mille soci viticoltori e 3.700 ettari di vigneto. Il baricentro produttivo resta tra le province di Vicenza e Verona, con una presenza significativa di vitigni e tipologie legati al Veneto, tra cui Garganega, Pinot Grigio, Merlot, Raboso, Chardonnay e Prosecco. Nel 2024 ha registrato un fatturato di circa 68 milioni di euro e vendite per 34,7 milioni di bottiglie. Il portafoglio conta 112 etichette distribuite su 18 marchi.

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